In questi giorni in cui stiamo vivendo un periodo di crisi energetica, vi portiamo a conoscere la Svezia e come si sono organizzati per il bucato. Ricordiamo che la Svezia ha un marchio Asko, ancora poco diffuso in Italia, che è considerato insieme e Miele, la Ferrari delle lavatrici.
In Svezia quasi nessuno possiede una lavatrice dentro il proprio appartamento. Se cammini per i quartieri residenziali di Stoccolma o Göteborg, noterai che i bagni sono spesso piccoli e privi di elettrodomestici ingombranti. Questo accade perché esiste la tvättstuga, ovvero la lavanderia (tvättstuga) condominiale comune, un pilastro fondamentale della vita quotidiana svedese.
Entrare in una di queste stanze significa scoprire un mondo organizzato nei minimi dettagli. Lo stato svedese ha promosso questo modello fin dagli anni ’30 per garantire igiene e risparmio energetico a tutti i cittadini. Queste lavanderie sono spazi moderni che riflettono la cultura della condivisione e del rispetto reciproco che trovi in tutto il Paese.
Cos’è esattamente una tvättstuga?
La tvättstuga è una stanza situata solitamente nel seminterrato o in un edificio separato nel cortile del palazzo. Non è una semplice lavanderia a gettoni come quelle che vedi nelle strade delle grandi città europee. Qui l’uso è gratuito perché le spese sono già incluse nel canone d’affitto o nelle rate del condominio.
All’interno trovi macchinari professionali che sono molto più veloci e potenti di quelli domestici. Ecco cosa puoi trovare solitamente
- Due o tre lavatrici industriali che completano i cicli in meno di un’ora.
- Un’asciugatrice di grandi dimensioni per carichi pesanti.
- Il torkskåp, un armadio riscaldato dove appendi i vestiti delicati per asciugarli con l’aria calda.
- Una calandra, una specie di rullo, per stirare lenzuola e tovaglie in pochi secondi.
I vantaggi economici per gli inquilini
L’utilizzo della lavanderia comune comporta una riduzione sensibile delle uscite finanziarie mensili. Voi non dovete acquistare una lavatrice né occuparvi delle spese per le riparazioni tecniche. Questi costi sono inclusi nel canone di affitto o nelle spese condominiali fisse.
I benefici economici principali includono
- Assenza di costi di manutenzione e riparazione degli elettrodomestici.
- Minore consumo elettrico privato.
- Risparmio di spazio fisico in bagno, permettendo l’acquisto di appartamenti più piccoli e meno costosi.
- Risparmio netto sulla bolletta elettrica individuale.
- Minore consumo di acqua grazie all’efficienza dei macchinari industriali.
- Eliminazione dei costi di acquisto e smaltimento degli elettrodomestici.
- Non necessario acquistare una lavatrice o un’asciugatrice costosa quando vi trasferite in una nuova casa.
Le macchine professionali completano i cicli di lavaggio in tempi molto brevi. Questo vi permette di lavare grandi quantità di vestiti contemporaneamente, ottimizzando l’uso dell’energia e al contempo le abitazioni rimangono più silenziose. La durata degli apparecchi industriali è inoltre superiore rispetto ai modelli per uso singolo. Il beneficio finanziario più evidente è che l’uso della tvättstuga è incluso nel canone di affitto mensile. Non dovete pagare una bolletta separata per l’elettricità o l’acqua necessaria al lavaggio.
Il risparmio economico si riflette quindi in una gestione più sostenibile delle finanze personali e collettive.
Il funzionamento della lavanderia comune
L’accesso a questi spazi è regolato da un sistema di prenotazione rigoroso. Voi dovete scegliere una fascia oraria specifica, spesso della durata di tre o quattro ore, durante la quale avete l’uso esclusivo di tutti i macchinari presenti nella stanza. Questo garantisce che ogni persona possa terminare l’intero ciclo di bucato e asciugatura senza interruzioni.
Vivere in Svezia significa imparare che la libertà individuale finisce dove inizia quella degli altri. Le regole di convivenza sono molto rigide e sentite dalla comunità. È obbligatorio pulire i filtri della polvere e rimuovere ogni traccia di detersivo (che bisogna portarsi da casa) prima che il turno successivo inizi. Molte discussioni condominiali in Svezia nascono proprio dalla mancata pulizia di questi spazi comuni. Se non segui queste norme, potresti trovare un arg lapp, ovvero un bigliettino anonimo e arrabbiato lasciato da un vicino sulla tua lavatrice.
Come funziona il sistema di prenotazione
Come detto, non puoi semplicemente scendere e iniziare il bucato quando preferisci. Devi prenotare una fascia oraria specifica, che di solito dura tra le tre e le cinque ore. Questo sistema garantisce che tu abbia l’uso esclusivo di tutti i macchinari per tutto il tempo che hai scelto.
Esistono diversi modi per bloccare il tuo turno, a seconda di quanto è moderno il tuo palazzo
- Il cilindro con chiave
Inserisci un blocchetto di metallo con il tuo numero di appartamento su un tabellone fisico. - Il pannello digitale
Usi una tessera elettronica o un chip su uno schermo all’ingresso del palazzo. - L’applicazione mobile
Prenoti comodamente dal tuo divano usando lo smartphone.
Un luogo di incontro silenzioso
La tvättstuga è uno dei pochi posti dove puoi davvero incontrare i tuoi vicini di casa faccia a faccia. Anche se gli svedesi sono persone che amano molto la loro privacy, in lavanderia ci si scambia spesso un saluto cordiale o un commento rapido sul meteo. È un momento di micro-socialità che rompe l’isolamento dei grandi condomini.
Questo spazio rappresenta perfettamente l’equilibrio tra collettivismo e autonomia. Condividi le macchine, ma il tempo è solo tuo. È un sistema che funziona bene perché tutti hanno lo stesso interesse, avere vestiti puliti senza dover gestire il rumore e l’umidità di una lavatrice dentro casa.
Esistono modelli simili in Italia?
Da un lato l‘aumento dei costi dell’energia elettrica sta spingendo molte famiglie a cambiare le proprie abitudini e a comprare lavatrici o asciugatrici di classe A o A+++. Le lavatrici e le asciugatrici sono, infatti, tra gli elettrodomestici che consumano più energia in una casa.
Dall’altro noi italiani solitamente preferiamo avere il controllo totale sugli elettrodomestici all’interno delle mura domestiche.
Le differenze principali tra Italia e Svezia riguardano:
- La progettazione degli edifici storici italiani, spesso privi di spazi seminterrati idonei.
- La preferenza culturale per l’indipendenza domestica totale.
- La crescita delle lavanderie a gettoni esterne nelle grandi città.
Negli ultimi anni stanno nascendo progetti di co-housing e studentati moderni che adottano questa filosofia.
Alcuni nuovi complessi residenziali a Milano e Torino iniziano a includere servizi condivisi per attrarre giovani professionisti. Questi spazi imitano il modello svedese per ridurre l’impatto ambientale e favorire la socializzazione. La transizione verso questo modello è però lenta e limitata alle nuove costruzioni.
Se l’Italia adottasse modelli simili nei nuovi complessi edilizi, il risparmio energetico nazionale sarebbe significativo. ll modello svedese offre una risposta efficace perché centralizza il consumo e utilizza macchinari che ottimizzano le risorse idriche ed elettriche.
E voi adottereste questo modello se fosse possibile farlo nel vostro condominio? o lo avete sperimentato in Svezia?

